Articoli Top
Ultimi Articoli

Benvenuti su MakeHobby la risorsa on-line per chi si occupa di Hobbies Creativi ed Arti Visive. All'interno di Make Hobby potrete trovare approfondimenti, schede tecniche, tutorials ed esperienze. Tramite il nostro Forum, la Newsletter e la Galleria Ospiti è possibile confrontarsi ed essere costantemente aggiornati sugli sviluppi dei nostri Hobbies preferiti. Visitate le nuove sezioni di Arteterapia, Aromaterapia ed Idrocoltura ad Idrogel  
facebook fanpage
25 - 05 - 2016
Menu Principale
Login Form

Newsletter

Iscriviti

Iscriviti alla nostra Newsletter, sarai informato di tutte le novità mondiali nel Settore Hobbistico, nel mondo delle Arti Visive e riceverai tutte le offerte esclusive del nostro Shop
Non dimentichiamoci...

Banner Airc

Ricerca per Tag

Powered by Easytagcloud v2.1

Come ogni volta, armato solo dai miei strumenti, dai miei materiali e dal mio poco tempo libero, decido di mettermi al lavoro. Mi sembrava interessante l'idea di documentare con delle foto l'intera costruzione di un busto femminile realizzato con del semir  G4 nero. Purtroppo una svista, un errore, o chiamiamola solo una banale dimenticanza, ha compromesso il lavoro di ore trasformando quelle foto che dovevano servire solo come documentazione e  materiale per aggiornare la sezione corso, nell'unico ricordo di questa seppur deleteria istruttiva esperienza.

lavorbusto01.gif (43504 byte) Come al solito inizio con la modellazione del busto cavo con la crociera interna
lavorbusto02.gif (44679 byte) Procedo alla prima lisciatura, non necessaria al momento ma che mi serve psicologicamente per iniziare ad apprezzare ed entrare nell'opera
lavorbusto03croc.gif (42856 byte) Prima di realizzare il collo inizio con l'innalzare la robusta crociera interna
sostegniinterni.gif (53031 byte) Solo per documentare meglio la costruzione della testa procedo costruendone solo la metà posteriore; in questo caso ho dovuto applicare dei sostegni interni ( di solito invece procedo orizzontalmente un po' alla volta come se stessi costruendo un vaso con la tecnica del colombino)
costruztesta.gif (42588 byte) Passo alla chiusura definitiva della testa (che in questo caso appare come una palla cava informe)
chiustesta.gif (46180 byte) Attraverso l'apertura nel capo procedo modellando o abbozzando alcuni elementi del viso spingendo dall'interno
bozzatesta1.gif (47446 byte) Finalmente, mantenendo le giuste distanze e proporzioni tra gli elementi del viso, il volto comincia a prendere una primitiva forma
particolari.gif (42868 byte) Procedo quindi alla rifinitura dei particolari
sezionebusto.gif (46888 byte) Per dare maggior slancio e dinamicità all'opera, decido di sezionare le spalle e imprimere al collo una torsione (abbastanza accentuata)
bozzacapelli.gif (50226 byte) Dapprima abbozzo modellando a mano i capelli cercando, per quanto possibile, di dare loro movimento e volume
rifincapelli.gif (46858 byte) Passo quindi, utilizzando alternativamente una miretta tonda ed alcune stecche, a rifinire in modo più realistico i capelli che dovranno presentare increspature, zone più o meno accentuate di ombre  e volumi pieni
bustointegro.gif (201158 byte) A questo punto il busto è quasi del tutto realizzato, mancano ulteriori rifiniture, devo ancora correggere alcuni difetti della bocca e degli occhi che al momento sono del tutto inespressivi, ma nel complesso sono riuscito a realizzare ciò che mi ero proposto
sostext.gif (54982 byte) Essendo il baricentro della testa esterno rispetto al collo (interno però alla base sottostante, per cui una volta asciutto il busto non presenterà nessun problema di equilibrio), devo applicare dei sostegni esterni per far si che il busto non ceda sottoposto al peso eccessivo della testa
copert.gif (59905 byte) Bagno il tutto e lo copro con un sacchetto di nylon per ritrovarlo ancora modellabile ai successivi ritocchi.
collasso1.gif (49211 byte) Durante proprio uno di questi "successivi ritocchi" ho dimenticato di porre i sostegni esterni; al mio seguente ritorno trovai il mio busto ridotto così con il collo collassato ed il volto  visibilmente deformato
collasso2.gif (52161 byte) Ho tentato per più di mezzora di riassestare il tutto, rimodellando e sezionando quelle parti che mostravano un'evidente stiratura di materiale ma fu tutto inutile: la buona riuscita del lavoro era purtroppo compromessa.

Da questa esperienza non si può che trarre un solo beneficio; l'aver imparato che malgrado tutto, per quanto uno possa essere padrone di tecniche e strumenti che crede essere validi, l'inconveniente è sempre in agguato, che magari utilizzando un altra tecnica tutto ciò non sarebbe accaduto.

Dopo aver attentamente valutato l'impossibilità, per questioni di bilanciamento pesi e masse, di costruire un busto cavo di cavallo, si è proceduto alla modellazione dal pieno avendo cura di inserire dei robusti tondini in ferro all'interno come sostegni

cavallo1.jpg (63548 byte)

Finalmente l'opera è terminata, gli elementi essenziali del busto sono presenti così come le loro proporzioni. Evitiamo però di lisciare e rifinire troppo tutto il lavoroSezioniamo in due il busto con il filo d'acciaio, avendo cura però di non andare a tagliare quelle parti che sarebbe poi difficoltoso riunire o che potrebbero venir seriamente danneggiate dallo svuotamento

cavallo3.jpg (98278 byte)

 

cavallo2.jpg (67295 byte)

Iniziamo quindi a svuotare la scultura cercando, il più possibile di mantenere uno spessore uniformeProcediamo con la seconda metà, estraendo con la massima cautela i sostegni interni; procediamo poi con l'increspare i bordi di giunzione con una lancetta e cospargiamoli di barbottina

cavallo4.jpg (92759 byte)

 

cavallo5.jpg (118375 byte)

A questo punto non ci resta che riassemblare il tutto; se abbiamo effettuato correttamente lo svuotamento, senza torsioni e senza aver danneggiato l'involucro esterno, le due parti dovrebbero tornare a combaciare perfettamentePer procedere con maggior sicurezza alla sutura perfetta della giunzione (asportazione e rimessa di materiale) abbiamo fasciato la parte terminale del muso

cavallo6.jpg (80096 byte)

 

horse01.jpg (103726 byte)

A questo punto la nostra scultura è pronta per la successiva fase di rifinitura, asciugatura e cottura

Damiano

 

Il pastello è una pasta di pigmento in polvere legato con gomma leggera o resina (il suo nome deriva da questa pasta). E’ questa una tecnica di disegno che usa bastoncini di pigmento colorato con una  bassa percentuale del legante  per salvaguardare l'adesione dei pigmenti al foglio. Per risaltare la lucentezza del colore, è preferibile usare una carta ruvida. I pastelli sono divertenti perché si possono sfumare anche con le dita. E’ una tecnica molto apprezzata dai ragazzi. I pastelli sono utilizzati separatamente e non possono essere mescolati sulla tavolozza per formare altre tonalità di colore. Possiamo trovare i pastelli morbidi che sono più brillanti e più facili da usare, i pastelli medi ottimi per le sfumature ed infine i pastelli duri meglio usati per definire i particolari. Il pastello ad olio triangolare garantisce una presa migliore ed è di più semplice utilizzo, adatto per i mancini. Questi colori sono coprenti ed hanno effetti piacevoli alla vista. Possono essere usati con altri tipi di colori.

Consigli utili per l’utilizzo di questi colori: E’ preferibile utilizzare una carta da giornale sotto al disegno in quanto questi colori sporcano tanto ed è difficile pulire lo sporco lasciato. Un errore frequente è quello di mescolarli in un astuccio comune senza divisori, questo provoca un rilascio del proprio colore sull’altro. Meglio tenerli nella scatola originale divisi l’uno da l’altro. I pastelli non devono essere sfregati troppo perché potrebbero rendere liscia la superficie della carta. E’ consigliato l’uso delle dita per le sfumature. Per ottenere un bel effetto nel disegno si possono seguire tre fasi: la prima è quella di usare i colori a tratteggi  ravvicinati lineari o ondulati (a seconda di ciò che si stà disegnando, per esempio una nuvola o il cielo) muovendo la mano sempre nella stessa direzione; la seconda fase è quella di usare un colore più chiaro e luminoso del precedente (es.: bianco per il cielo, verde chiaro per il prato) ed amalgamare la prima fase; infine l'utima fase dove si deve ripassare il disegno con i primi colori (quelli della prima fase) sempre con linee nella stessa direzione ed ultimare il disegno sfumando il tutto con le dita.

 

visita la sezione su pittura creativa

manray.jpg (18698 byte)

Dopo la scelta del soggetto (in questo caso la riproduzione tridimensionale della famosa Violin d'Ingres di Man Ray) iniziamo con il preparare l'area di lavoro..

Basterà un piano in legno sufficientemente amplio, un pane di creta ed alcuni strumenti (una miretta di piccole dimensioni, una lancetta, una stecca in legno con estremità ogivale).

Iniziamo con lo stendere pezzo dopo pezzo l'argilla nel nostro supporto ponendo come il solito la massima cura affinché non vi si formino bolle d'aria

Per ottenere una superficie di spessore abbastanza uniforme aiutiamoci con un matterello

A questo punto iniziamo con l'incidere la forma voluta, per comodità è utile distinguere con un incisione più decisa o attraverso dei simboli (+ -) le zone più spesse da quelle con maggior depressione

Iniziamo quindi con l'aggiungere materiale alla nostra lastrabassorilievo02.jpg (113896 byte)

bassorilievo04.jpg (105314 byte)

Conviene procedere con piccole quantità di creta in modo tale da controllare meglio profilo, forma e volume

bassorilievo09.jpg (112451 byte)

 

bassorilievo05.jpg (104995 byte)Dopo un controllo approssimativo delle proporzioni, quando queste risultino esatte, procediamo ad una successiva aggiunta di materiale in modo tale (quasi esagerando) di dare maggior volume alle zone in risalto.

Particolare cura, in questo caso, bisogna dedicare al drappeggio, elemento questo che, viste le dimensioni e il soggetto dell'opera, sarà segno distintivo di una buona resa tridimensionale dell'opera

bassorilievo08.jpg (113089 byte)

Come ultima fase profiliamo la sagoma esterna incidendo leggermente con una lancetta o asportando una piccolissima quantità di materiale con una miretta, in questo modo creeremo un leggero ma significativo contrasto tra il piano di base e la nostra figura

A questo punto la realizzazione è finita, mancano solo gli ultimi aggiustamenti alla base e le ultime rifiniture a durezza cuoio.bassorilievo11.jpg (120935 byte)

Ultima nota da ricordare: l'asciugatura deve essere molto graduale, un'essiccazione troppo rapida potrebbe infatti far contrarre eccessivamente il piano di base determinandone una fastidiosa deformazione.Dopo la scelta del soggetto (in questo caso la riproduzione tridimensionale della famosa Violin d'Ingres di Man Ray) iniziamo con il preparare l'area di lavoro.

 

Non sempre per dipingere è necessario creare delle vere e proprie opere d'arte, dover esprimere o comunicare qualcosa o ancora dimostrare le nostre abilità attraverso tecniche particolare; talune volte, spinti solo dal desiderio di creare qualcosa di esteticamente valido possiamo trascorrere alcune ore di divertimento con veramente pochissimo impegno.
E' il caso ad esempio della riproduzione dei personaggi dei cartoni, la realizzazione è molto semplice, ecomomica ma si sicuro effetto estetico. Basta solo una piccola serie di questi quadri per trasformare interamente l'aspetto della camera di un bambino, basta un ora circa di lavoro per trasformare la bianca tela in un regalo apprezzatissimo che rimarrà indelebile nel tempo.

  • L'importanza dei Sostegni

    L'importanza dei Sostegni

  • Svuotiamo il Cavallo

    Svuotiamo il Cavallo

  • I pastelli ad olio

    I pastelli ad olio

  • Realizziamo un bassorilievo

    Realizziamo un bassorilievo

  • Cartoons: quadri veloci e d'effetto

    Cartoons: quadri veloci e d'effetto

Questo sito utilizza cookies tecnici, analytics e di terze parti per offrire servizi e permettere l'interazione con le tue preferenze e le funzionalità del sito. Cliccando sul pulsante AGREE, scorrendo questa pagina o cliccando su qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie To find out more about the cookies we use and how to delete them, see our privacy policy.

I accept cookies from this site.

EU Cookie Directive Module Information